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Piano Casa: sblocco delle norme antisismiche e incentivi per la messa in sicurezza
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Il decreto legge sul Piano Casa conterrà le norme antisismiche approvate nel 2005 ma mai entrate in vigore. Le norme in questione, previste dal decreto delle Infrastrutture del 14 settembre 2005, contenevano, tra le altre, indicazioni tecniche sulle costruzioni relativamente alla protezione antisismica nonchè le prescrizioni per mettere in sicurezza gli edifici esistenti. La sua entrata in vigore, tra proroghe e modifiche, era stata prevista originariamente per il prossimo 30 giugno 2009 e avrebbe riguardato solo il patrimonio esistente. Per gli edifici strategici nuovi, invece, e cioè scuole, ospedali e infrastrutture, l'applicazione è già scattata da marzo 2008. L’ultima proroga, contenuta nel decreto così detto “Milleproroghe”, ha fatto slittare l’applicazione delle norme al 30 giugno 2010. Ma, dopo il terremoto in Abruzzo, con il decreto legge sul piano-casa dovrebbe diventare operativo già dal prossimo 30 giugno il decreto ministeriale che assegna al progettista la scelta delle tecniche per mettere in sicurezza un edificio - sia nuovo sia da ristrutturare - sulla base di standard europei più rigidi, integrato con la previsione di incentivi per chi ricostruisce rispettando le norme anti-sismiche e sgravi fiscali per la messa in sicurezza delle abitazioni. La norma del decreto “anticrisi” che prevede lo sconto Irpef del 55% per chi compie interventi di risparmio energetico, potrebbe così essere estesa anche alla messa in sicurezza degli edifici. Rimane la previsione dell’ampliamento del 20% della cubatura delle abitazioni mono o bifamiliari, e la semplificazione burocratica sulle manutenzioni straordinarie e i cambi di destinazione d’uso.
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